SCAPIGLIATA

Vini e mieli di artigianato,    in Franciacorta e non solo...
 

L'idea e la piccola storia

Siamo Claudio e Mauro, amici d'infanzia ritrovatisi dopo vent'anni di girovagare in Italia; carichi dell'energia delle nostre compagne e formati dell'esperienze di vita e lavoro, non tutte facili.
Semplicemente abbiamo ceduto all'irresistibile desiderio di accudire vigne all'aria aperta "con presenza e carezze" (cit. J.M.Deiss), di vivere il passare delle stagioni, di allevare api gioiose sulle colline luminose, di far nascere vini genuini come quelli dei nostri nonni..
L'inizio è stato piuttosto audace: niente proprietà,niente case, cantine, terreni o vigne, capitali,e con risparmi risibili...ma idee, determinazione e ispirazione a volontà.
Non potevamo fare errori: solo l'autentica qualità rispettosa dei tempi e cicli della natura avrebbe fatto nascere prodotti veri, autentici, capaci di ripagare il rischio e di soddisfare la nostra fame di vita in armonia.
Abbiamo iniziato con una stretta di mano e subito alla ricera di una piccola vigna di qualità da affittare in Franciacorta: quindi in zone pulite della denominazione e rigorosamente fresche, escludendo pianure fertili o sabbiose, con piante non giovani: tutti requisiti indispensabili per avere uve ricche , di carattere e complete, indispensabili ingredienti di una vinificazione senza correttivi e addittivi vari.
In pratica sono stati necessari 2 anni di ricerca (tra risatine e scetticismo per la nostra presunta ingenuità e incapacità) per trovare la nostra prima vigna: ben 0,44 ettari a Monticelli Brusati su due terrazze con chardonnay di 20 anni circondato da ulivi, querce e castagni; vi abbiamo adagiato le nostre prime 4 arnie e siamo partiti!

 

 

 

 

 

 

terroir e vigna

 
La nostra vigna è situata in uno dei comuni più vocati allo chardonnay in Franciacorta: Monticelli Brusati (BS)   qui troviamo le fresche brezze serali provenienti dalle valli soprastanti che favoriscono il mantenimento di aromi freschi nelle uve ed una bella escursione termica tra il giorno e la notte nei mesi chiave per la maturazione, favorendo accumulo di zuccheri con mantenimento di una bella acidità del mosto.
Il terreno è di valore: un'argilla rossa profonda, fertile, disposta su due terrazze con discreto drenaggio; questo induce un'invaiatura leggermente ritardata spostando un poco il termine della maturazione, a vantaggio dell'acidità e freschezza fruttata

Nella primavera del 2017 abbiamo ottenuto la possibilità di piantare un nuovo e piccolo appezzamento in zona decisamente inusuale e atipica, quasi in montagna ma ne parleremo nella prossima puntata..

Ultimissimo arrivato un altro piccolo appezzamento a chardonnay sulle pendici del Monte Delma, piante giovani (circa 10 anni), belle fitte (7500 ceppi/ettaro) su colluvi distali: terreni collinari magri, di medio impasto, ciotolosi e soleggiati.

Scopriremo presto le potenzialità e la vocazione enologica.

I nostri studi e ricerche sono volti a imparare a coltivare con maestria, che per noi significa minimo intervento in tutte le fasi.

L'agricoltura del "non fare" del maestro Fukuoka è il focus a cui ci ispiriamo, consapevoli che la biosfera è la prefezione e qualsiasi superficiale e semplicistico intervento umano può fortemente alterare gli equilibri, specialmente se crediamo di conoscerli tutti..

La vigna è un bel chardonnay di circa 20 anni con cloni italiani e francesi, da poco potato a guyot e condotto da noi secondo i dettami della Scuola Italiana di potatura, per il massimo rispetto dei flussi della linfa e per minimizzare i tagli;

in primavera effettuiamo la selezione dei germogli nelle piante ancora troppo produttive e in seguito avvolgiamo sui fili i germogli in crescita, rispettando così la fisiologia naturale della vigna (l'alternativa che non pratichiamo è la cimatura, molto più veloce e economica)

 

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Descrivi l'immagine.

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Il terreno è completamente inerbito per tutto l'anno, nelle zone più fertili non sfalciamo mai;

per noi le erbe spontanne sono il miglior alleato che esista per la conduzione del terreno:

  • permettono di contenere il vigore delle piante per renderle meno sensibili alle malattie ed agli stress ambientli;

  • migliorano e nutrono l'humus del terreno che è il vero cuore vivente della terra

  • sono multi-specie, con radici di tutte le forme, dimensioni e profondità

  • incrementano velocemente la biodiversità e forniscono pascolo alle api e numerosissimi organismi

  • proteggono da erosione e da dissesti idrogeologici

  • non richiedono interventi da parte nostra

  • contiengono con efficacia la diffusione delle infezioni primaverili di peronospora

  • sono completamente gratis..

La difesa

La nostra Vitis vinifera, praticamente indenne malattie fino a 300 anni fa, oggi è molto sensibile a diverse muffe provenienti dalle americhe quindi necessita di trattamenti protettivi;

 

la nostra conduzione rispetta il disciplinare biologico e va oltre:                                                              utilizziamo rameici per la difesa da peronospora ( 3 kg di rame metallo/anno/ettaro in media),

 zolfo bagnabile per contenere l'oidio , se necessario 1 zolfo in polvere in post fioritura

tisane di equiseto per aumentare resistenza alle malattie fungine

non verranno mai prese in considerazione molecole di sintesi , ne diserbi

Distribuiamo i prodotti con atomizzatore a spalla, usando cosi dosaggi olto bassi, mirati sul punto desiderato della pianta e non compattando il terreno con trattori (anche grazie alla piccola superfice gestita)

 

in cantina

le vinificazioni

La conduzione delle vinificazioni segue lo stesso approccio della coltivazione: minimi interventi, solo se necessari,

 

lasciando che il frutto si esprima e trasporti nel tempo l'impronta del nostro terroire, il carattere delle nostre uve, il vago ricordo delle diverse annate , solo  le sfumature delle nostre scelte...

 

naturalmente questo richiede comunque diversi passi di vinificazione, più di modi e tempi che di correzioni e aggiunte.

Le uve sono raccolte a mano in date scelte con precisione: i ritardi anche di 1 solo giorno possono essere molto penalizzanti per i sottili equilibri di zuccheri , acidità e aromi delle uve;

la pressatura è lenta e delicata, i mosti sono lasciati decantare  naturalmente ( fa eccezione l'annata 2015 con aggiunta di enzimi) poi si uniscono ai lieviti spontanei preparati lasciando fermentare spontaneamente un pò di mosto .

La fermentazione alcolica si svolge interamente in barrique di almeno 8 anni di uso (in modo da non avere nei vini aromi e tannini del legno invadenti) ; in questo magnifico contenitore tradizionale i lieviti e batteri sono messi nelle migliori condizioni per fermentare e esprimere  il loro apporto di finezza e complessità ai vini

La fermentazione malolattica (svolta da batteri spontanei, che abbassano l'acidità dei vini ) è ricercata nei vini bianchi fermi mentre è valutata anno per anno per i vini base spumante: nel 2015 l'abbiamo evitata sfruttando le basse temperature autunnali esterne mentre nel 2016 l'abbiamo favorita tenendo le  botti in stanze interne più tiepide.

I vini nuovi maturano con i loro lieviti fino alla primavera, migliorando la loro stabilità, la finezza e le sfumature, tutto con modi e tempi naturali, senza aggiunte estranee nè trattamenti: la buona uva diviene sempre un vino interessante con poche e antiche cure.

 Semplici travasi li rendono limpidi e pronti per l'imbottigliamento con il minomo dosaggio di solfiti per i vini fermi; mentre aggiunti di zuccheri e lieviti gli spumanti.

I vini bianchi sono imbottigliati prima dell'estate (per motivi logistici, in futuro cercheremo di prolugare l'affinamento sui lieviti) e proposti nell'inverno seguente; gli spumanti resteranno a maturare sui lieviti per lo meno per 30 mesi prima di essere degorgiati e proposti senza aggiunte di liqueur nei mesi a seguire: ma di questo parleremo nel 2019..

I vini

 

api e mieli

Da subito abbiamo seguito il desiderio di arricchire la nostra avventura con le api: questo super insetto avrebbe completato nel migliore dei modi il concetto di agricoltura ecologica, anche a vantaggio del territorio circostante.

Con il suo instancabile lavoro permette di fatto la massima biodiversità, probabilmente più di qualsiasi altro organismo sulla terra..

La difesa delle malattie è condotta con metodi e sostanze non di sintesi come il blocco di covata e l'acido ossalico (il "rame dell'apicoltura")

Oggi curiamo alcune famiglie che producono diversi mieli:

  • tarassaco:cristallizzato, balsamico, prodotto solo nelle annate propizie

  • acacia: limpido, delicato, dai sentori di confetto

  • diversi millefiori: a seconda dell'andamento stagionale, di solito scuri, complessi , dai sentori caramellati

  • castagno, vero miele di "cru", intenso, persistente e salino

 

info

SCAPIGLIATA società semplice agricola

via Arturo Benedetti Michelangeli 122 25035     Ospitaletto (BS) ITALY

P.I. 03711340988

per sapere dove trovare i nostri prodotti scriveteci su:

scapigliatasa@gmail.com

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